Augusto Benemeglio: Il mio incontro con Eugenio Barba

Augusto Benemeglio – Eugenio Barba pdf

Annunci

2 pensieri su “Augusto Benemeglio: Il mio incontro con Eugenio Barba

  1. Un grande grazie ad Augusto per aver ripreso, per Neobar, questo suo ritratto/ricordo di Eugenio Barba. Augusto non esagera affatto quando parla di Barba come artista e uomo di cultura da premio nobel. Ho ritenuto opportuno riportare qui di seguito il commento di Isabella Minore, che per il suo teatro si è ispirata a Barba, non solo a sottolineare ulteriormente l’importanza di Barba ma anche perché il commento mette in evidenza una caratteristica specifica dei ritratti di Augusto, la loro teatralità, e non e’ un caso che poi alcuni di questi ritratti siano diventati degli spettacoli teatrali. Torno a ricordare l’appuntamento del 20 luglio a Terlizzi per il recital su Rocco Scotellaro e sono contento di apprendere anche che molto successo ha avuto il recital dedicato a Fabrizio De Andrè, rappresentato il 6 luglio.

    COMMENTO di Isabella Minore :
    Augusto io credo che tu sia più “genio” di Eugenio Barba proprio perché hai tracciato un profilo che ha dentro molto più teatro che la storia di un uomo di teatro. Parli di Barba come se stessi elaborando una partitura teatrale. Quella partitura inventata ed insegnata dall’Odin, insomma.
    Credo però che dovresti soprattuto per i più giovani, raccontare qualcosa di più tecnico. Qualunque sia il carisma di Eugenio Barba ( e ne ha davvero tanto), la sua reale magia è stata l’antropologia teatrale. Lui, Grotowski e tutti quelli del Teatro delle Sorgenti hanno elaborato un alfabeto teatrale che ancora oggi è l’unica tecnica capace di dare agli attori mattoni per costruire il loro personaggio. Allenamento fisico e mentale. Capacità di osservare ed elaborare, tenacia, umiltà, rispetto. E silenzio. Nel cosiddetto “terzo teatro” quello che davvero manca è il brusio di sottofondo che
    Accompagna la nostra vita (commenti, polemiche…). La mia compagnia teatrale fa parte di quelle che si sono caratterizzate in oltre trentacinque anni di attività come una compagnia di terzo teatro che ha unito nella sua poetica, le esperienze del teatro politico del Living e quelle di terzo teatro con l’Odin. Io sono arrivata tardi e la prima volta che mi sono incontrata con Barba è stata alla sezione dell’Ista (International School of Theatre Antropology) che si tenne nei primi ’90 a Fara Sabina presso il teatro Potlach di Pino di Buduo. Fu una delle più profonde esperienze che mi siano capitate . Ascoltare le “lezioni” dei diversi attori storici dell’Odin ( da Iben Nagel Rasmussen a Julia Valrey, dallo stesso Barba a Torger Wethal, dall’indimenticata Sanjukuta Panighrai con le quali feci stradordinarie lezioni di danza odissi alle evoluzioni di Roberta Carrieri) ha significato un’apertura alla conoscenza del teatro. Non alla recitazione, all’interpretazione,ma al Teatro quale mezzo di comunicazione e di stupore primo e simbolico. Non so se sia importante la “schizofrenia del creatore”, rischia di farci continuare a convivere e ad apprezzare l’idea romantica dell’artista maledetto che non amo molto. L’artista, come insegna proprio Eugenio Barba , non deve avere il talento infuso o l’ispirazione divina. Deve lavorare, deve allenarsi, deve sudare, piangere, dimenticare per meglio ricordare. Sì, come fantastica della modalità di ammissione all’Odin, deve saper attendere e avere voglia di pulire i cessi. Ma non perché sia una prova per essere ammessi alla presenza del regista-guru, ma semplicemente per mettere di fronte alle proprie motivazioni senza che queste siano alterate da input estranei al proprio desiderio.
    Ma questo tuo profilo di Barba, insisto, io lo metterei in scena, caro Augusto. Sono,- perdonami l’esplicito riferimento barbiano – perle che hai pescato nelle tue immersioni nel profondo e che un bravo regista saprebbe assemblare e farle splendere insieme a te.
    r

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...