Samuel Beckett – Not I

Not I: Lisa Dwan’s record speed Beckett

Advertisements

6 pensieri su “Samuel Beckett – Not I

  1. “Che hai tu, Bocca?
    non ti basta sonar con le mascelle,
    se tu non latri? qual diavol ti tocca?”

    (dante, commedia, inferno, xxxii°, v.106-108)

    1. :-)
      “È l’estasi questa paradossale identità demenziale che svuota l’orante del suo soggetto e in cambio lo illude nella oggettivazione di sè, dentro un altro oggetto. Tutto quanto è diverso, è Dio. Se vuoi stringere sei tu l’amplesso, quando baci la bocca sei tu.”
      (carmelo bene, ‘nostra signora dei turchi’)

  2. Not I, io non sono la mia bocca che parla come divora, e quando ha divorato e detto tutto si chiude nel silenzio, incredibilmente bello.

  3. …fuori …dentro a questo mondo …questo mondo…piccola minuscola cosa…prima del tempo…in una dann…- Cosa?…bambina?…sì…piccola minuscola bambina…dentro a questa…fuori dentro a questa…prima del suo tempo…a questa dannazione di buco che si chiama…si chiama…non importa…genitori ignoti…mai sentiti…lui sparito come fumo…appena riabbottonate le brache…anche lei spariva…otto mesi dopo…quasi spaccando il minuto…così niente affetto…risparmiata…sì…niente affetto…di quello normalmente riversato su… un infante muto…in casa…no…quanto a questo niente…nessun affetto di nessun genere…nemmeno in seguito…caso tipico…niente di notevole fino a sessant’anni quando- …Cosa?…Settanta?…Dio mio!…fin quasi ai settanta… ( S. Beckett)
    Ho già deciso da tempo, lo metterò in scena, amici ( come profilo, intendo) . A fine novembre, è una mia idea un po’ folle, ma credo necessaria. Nessuno è stato più grande nel teatro di questi ultimi sessant’anni. Ha radicalmente modificato scardinato tutti i canoni, non solo coniugando come nessuno l’angoscia del contenuto conla serenità e l’eleganza della forma ( troviamo Leopardi e Schopenhaur nei suoi drammi) ma facendo della iconografia incredibile della drammaturgia contemporanea, come questa bocca, e portandoci dove siamo arrivati ora , cinquant’anni dopo, in direzione dell’annullamento totale, verso l’immobilità e il silenzio. Ma ci voglio aggiungere , da parte mia, almeno ci provo, un pizzico di umorismo, che poi sempre grottesco è, ma tant’è. Vi aspetto numerosi. Ciao a tutti.
    Augusto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...