Augusto Benemeglio: Carlo Levi

Augusto Benemeglio – Carlo Levi

I ritratti di Augusto

Advertisements

7 pensieri su “Augusto Benemeglio: Carlo Levi

  1. Ciao Massimo e Roberto. Lo lessi anch’io da ragazzino, il mio vero primo libro “formativo”. Come dicevo ad Augusto, l’avevo scelto, al ginnasio, per presentarlo alla classe. Un esercizio davvero utile, che mi ha portato inevitabilmente al confronto con il mio Salento. Della Lucania ne ho fatto una terra “leggendaria” e sarà forse per questo che non ci sono ancora stato…
    Invito anche, chi non lo avesse ancora fatto, a leggere le poesie di Luciano Nota (post di qualche giorno fa).
    grazie Augusto.
    Abele

  2. Caro Abele, sono tornato recentemente ( a giugno scorso) in Lucania , nelle terre del “rimorso” , quelle che narra da par suo Carlo Levi , e vi ho ritrovato i luoghi , gli anditi , gli scorci , i profumi , ma anche i cattivi odori della prima volta ( anni ’65/66) che – ragazzo – vi ero approdato ( dalla vicina Taranto, dov’ero imbarcato sull’Etna ) subito dopo aver letto, a bordo, di notte, a lume di candela , il libro, che fu , anche per me , “formativo”. A Gallipoli , molti anni dopo , conobbi un veterinaio di quei luoghi ( Agliano) che era stato amico di Scotellaro e aveva quindi conosciuto Levi, che fu quasi il Pigmalione del sindaco-poeta-contadino. Mi disse che Levi non aveva spostato neppure di una virgola il modo di pensare dei lucani, e che la lotta e l’odio di classe ( tra contadini e borghesi, o, meglio, piccoli-borghesi) descritto da Carlo era rimasto pressochè invariato. Ora i contadini sono praticamente scomparsi e Levi rimane solo un…museo, un parco letterario con cui si può ricavare qualcosa dai turisti, un po’ come i famosi “sassi” di Matera, che scelse Pasolini per il suo Vangelo secondo Matteo..

  3. Straordinario ritratto di Augusto, come tutti gli altri del resto. Io “Cristo s’è fermato ad Eboli” l’ho letto per la prima volta qualche mese fa. Sono rimasto davvero affascinato per la profondità delle riflessioni e delle analisi, la ricchezza delle immagini e l’amore per quelle popolazioni che ne traspare, facilmente trasferibile a tutto il genere umano nell’animo dell’autore. Davvero un patrimonio inestimabile. Per questo è giustissimo leggerlo da giovani, magari incoraggiati dalla scuola, ma credo che una lettura più consapevole in età adulta dovrebbero farla in tanti in Italia.

    Un saluto a tutti! :-)

    Fernando

  4. Il libro l’ho letto molti anni fa ma non ero riuscita a “sentirlo” molto bene, piuttosto mi è capitato d’incontrare il film citato (con Volonté) a un orario notturno improbabile e sono rimasta incollata al video. Come dice Fernando sarà il caso di una rilettura, motivata dal nuovo interesse. Grazie per i tuoi ritratti Augusto, oltre che interessanti sono piacevolissimi da assaporare.

    Doris

  5. Grazide a voi, cari amici. Uno s’immerge in un libro, in un autore, al solo scopo – secondo me – di far partecipi altre
    persone di questa sua gioia, di questa sua scoperta, di questo suo stupore, è un po’ quello che provano i bambini quando scoprono che esistono “anche” gli altri , ed è bello condividerne le emozioni, i sentimenti, cercare di volare insieme e lo si può fare – diceva il grandissimo don Tonino Bello – solo restando “abbracciati” perchè abbiamo un’ala soltanto.
    Un abbraccio
    Augusto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...