Cinema/Domenico Modugno/Musica/Pasolini

Pasolini – Che cosa sono le nuvole?

 

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.”
Pasolini

Che cosa sono le nuvole?
(D. Modugno – P.P. Pasolini)

Che io possa esser dannato
se non ti amo
e se così non fosse
non capirei più niente
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

ah ma l’erba soavemente delicata
di un profumo che dà gli spasimi
ah tu non fossi mai nata
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

il derubato che sorride
ruba qualcosa al ladro
ma il derubato che piange
ruba qualcosa a se stesso
perciò io vi dico
finché sorriderò
tu non sarai perduta

ma queste son parole
e non ho mai sentito
che un cuore, un cuore affranto
si cura
l’unico e tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così


Che cosa sono le nuvole?
1967

Terzo episodio del film Capriccio all’italiana. Scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini. Interpreti e personaggi Totò (Jago); Ninetto Davoli (Otello); Laura Betti (Desdemona); Franco Franchi (Cassio); Ciccio Ingrassia (Roderigo); Adriana Asti (Bianca); Francesco Leonetti (il marionettista); Domenico Modugno (l’immondezzaro).
In un teatro, dinanzi a un pubblico popolare, viene messa in scena una versione della tragedia shakespeariana Otello. Jago mette in atto nei confronti di Otello il falso tradimento di Desdemona con Cassio: Otello riceve da Jago un fazzoletto avuto con l’inganno da Desdemona e che lo stesso Jago utilizza come prova dell’infedeltà della donna, suscitando la gelosia e le smanie di vendetta di Otello. Il pubblico che assiste alla rappresentazione non accetta la conclusione della storia che, come nella tragedia di Shakespeare, prevede l’assassinio di Desdemona da parte di Otello: gli spettatori salgono sul palcoscenico, uccidono Jago e Otello e portano in trionfo Desdemona e Cassio. I due attori-marionette (Jago e Otello) vengono buttati nel camion della spazzatura, poi nella discarica. Jago e Otello, semisepolti dai rifiuti, vedono sopra di loro il cielo azzurro cosparso di nuvole bianche.
da http://www.pasolini.net/cinema_cosasononuvole.htm

5 thoughts on “Pasolini – Che cosa sono le nuvole?

  1. ricordo che c’erano le nascenti tv private e con un video 2000, il trattore dei vcr, registravo tutti i film che passavano bloccando quando mi riusciva la pubblicità…e vidi questo film con degli amici e qualcuno disse che secondo lui
    Pasolini è stato grandissimo e innovatore come regista più che come poeta…probabilmente era oltre sia nel primo che nel secondo caso…così come ha ricordato anche Pasquale nel post precedente sul cinema e poesia…e alcuni suoi film racchiudono e rilasciano allo stesso tempo cinema e poesia, racconto e musica, stupore della meraviglia e la ricerca di una sorta di purezza.

  2. difficile stabilire se pasolini sia stato più grande come autore regista piuyttosto che autore poeta, per me un ideativo a tutto tondo.. quante emozioni a rivedere pellicole che mai tradiscono il tempo..

  3. La ricorsività è il sigillo del genio. Pasolini con questo cortometraggio che attinge a Shakespeare e a Velasquez lo dimostra. Cfr. Ebook (amazon). di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo.

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