PER JULIANO KHAMIS – PER VITTORIO ARRIGONI

 

PER  JULIANO  KHAMIS
PER VITTORIO ARRIGONI
 
DOMENICA 22 DALLE 11 ALLE 23.30
PIAZZA BELLINI – NAPOLI
Una giornata di musica ,teatro.video,documenttari,poesia ,danza,dibattiti,mostra fotografica/storica per ricordare Juliano Mer Khamis e Vittorio Arrigoni.
 
Ore 11.30 : “Pulcinella va in palestina” di Bruno Leone
Ore 18       :”Las Istericas” teatro,danza,clown
Ore 18.45: Dalal Suleiman e Hisham Qawabeh leggono Ibrahim Narlaah “hanno 
                    ucciso tutti”dedicata a Vittorio Arrigoni
Ore 19       : incontro dibattito con:
                    Samir Qaruiti:giornalista palestinese
                    Raffaele Porta : presidente Osservatorio mediterraneo e mar nero
                    Sheref Salem : regista del documentario “palestina nei cuori degli          
                    Italiani”
                   Modera.Eliana Capretti
 
Ore 20.30: proiezione del film documentario”palestina nei cuori degli italiani”
 
Ore 22.30: Musica Balcanica e danza dal vivo
                   “Mescla e Koledari”
 
Per info Osservatorio Palestina
3404618909
0815527380

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3 pensieri su “PER JULIANO KHAMIS – PER VITTORIO ARRIGONI

  1. “Il teatro è solo una scusa, noi facciamo arte in genere: scrittura creativa, photoshop, computer, fotografia, psicodramma, realizzazione di film, terapia teatrale. Non siamo il teatro nel senso tradizionale, usiamo tutti i mezzi dell’arte prima per comunicare con il mondo, poi per ricostruire l’identità perduta. Chi siamo? Dove stiamo andando? Cosa pensiamo? Perché siamo in questa situazione? Quale tipo di indipendenza vogliamo e come possiamo costruire identità senza cultura? Altrimenti si creano tanti soldatini. La ricerca dell’identità può avvenire solo tramite l’attività culturale.C’è bisogno di un riflesso di se stessi. È così che si costruisce il sé: riflettendo se stessi su uno schermo, nelle pagine di un libro, creando un dibattito, un dialogo. Combattere la tradizione è combattere
    l’occupazione.”
    “Questa è la vera lotta contro l’occupazione. Perché, ciò che l’occupazione sta facendo è distruggere la società. Costruire sulla base non della tradizione e della religione, ma della libertà, di strutture democratiche, di un alto livello educazione e della libera opinione, della cultura. Questa è la forza.”

    Juliano Mer Khamis

    Embletica fu la frase che pronunciò durante l’accoglienza alla Carovana di Sport sotto l’Assedio del 2009: “We’re going to start a new intifada by poetry, theater, art, humans rights, pacific demonstrations against the wall. Questo vogliamo costruire. Questo è quello che Israele non può uccidere.”

    Fonte:

    http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/argomenti/juliano-mer-khamis/

    ***

    La canzone preferita di Vittorio Arrigoni

    (Unadikum)

    Vi chiamo tutti
    Vi stringo le mani
    Bacio la terra sotto i vostri piedi
    E dico: “Offro la mia vita per la vostra.”
    Vi do la luce dei miei occhi
    Come regalo
    E il calore del mio cuore.
    La tragedia che vivo
    E’ che il mio destino è lo stesso tuo destino.
    Vi chiamo tutti
    Vi stringo le mani
    Non sono stato umiliato nel mio paese
    E nemmeno mi sono ritratto dalla paura
    Rimango in piedi davanti ai miei oppressori
    Orfano, nudo, scalzo
    Ho portato il mio sangue sulle mani
    E non ho abbassato le bandiere
    Ho preservato l’erba verde
    Sulle tombe dei miei antenati
    Vi chiamo tutti
    Vi stringo le mani.

    (Donatella Quattrone)

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