Ultimi articoli
Narrativa

Gravido di Vino e di Arborelle. Un racconto inedito di Enrico Barbieri

Gravido di Vino e di Arborelle (diamante e pontili) Non era il dolore, non erano i nuovi sassi che non conosceva, non erano le massicciate che emergevano dall’acqua come diverse secche: era l’odore del fiume che non riconosceva. L’uomo, quasi anziano, seguiva i rivoli di corrente come strade segnate sul piano inclinato del TIcino, nessuno … Continua a leggere

Doris Emilia Bragagnini/Giacomo Maria Leoni/Poesia

gramuglio (Giacomo Maria Leoni) – Il vangelo secondo Pilato

Lo avevamo letto in “Fotocronaca di un riscontro d’aria” (… trovarsi, esserci, dove, con quale risposta emotiva rispetto al contesto, è uno stato di continua possibile metamorfosi, stabilito non è nulla se non quell’unico segno tracciato idealmente sul foglio come – nodo – sul quale scorrere la fune dei flash ideativi con cui l’autore “sorveglia” che … Continua a leggere

Paola Puzzo Sagrado/Riflessioni

Paola Puzzo Sagrado: Un minuto di silenzio

UN MINUTO DI SILENZIO Femminicidio, termine odioso che tuttavia non nasce per caso, né perché mediaticamente d’impatto, e tantomeno per ansia di precisione, ma perché negli anni Novanta il dato sulle uccisioni non era noto e quando alcune criminologhe femministe verificarono questa triste realtà, decisero di nominarla per distinguere e rendere visibile il fenomeno rispetto … Continua a leggere

Migrazioni/Salento

Ci risiamo… Caporalato nel ghetto di Nardò

Tutto è organizzato. Anche le sale tv sotto le tende, dove risuona il telegiornale di Al Jazeera, il barbiere, il meccanico, la sera tre o quattro disco-pub e le case delle prostitute, una quindicina di nigeriane continua qui leggi anche: https://neobar.wordpress.com/2011/08/24/io-studente-di-ingegneria-nellinferno-dei-braccianti/ https://neobar.wordpress.com/2011/08/23/contro-il-caporalato/     Continua a leggere

Giancarlo Locarno/Poesia/Sitor Situmorang/Traduzioni

Sitor Situmorang – Salita alla chiesa di montagna (Giancarlo Locarno)

Sitor Situmorang (1923-2015) ha attraversato tutta la storia della giovane letteratura indonesiana, è stato un giornalista e ha viaggiato per tutta l’Europa, della quale conosce le lingue principali e le letterature, è forse il più “occidentale” tra i poeti indonesiani. Per me la sua opera costituisce una presenza amica, quasi intima per la sua capacità … Continua a leggere