Quaderno di sdegno quotidiano
*

“questo l’agnello di Quirra
budello e testa biforme
toglie i peccati ai pingui
che urinano nelle vene del vino”
cliccare sul titolo qui di seguito:
Quaderno di sdegno quotidiano
agorà senza l'assillo delle correnti
Quaderno di sdegno quotidiano
*

“questo l’agnello di Quirra
budello e testa biforme
toglie i peccati ai pingui
che urinano nelle vene del vino”
cliccare sul titolo qui di seguito:
Quaderno di sdegno quotidiano
Potenza della parola!
Dio o dio minuscolo che bela (ma non in empatia con la propria derivazione di agnello…non monda alcun peccato del mondo) oppure come dio bicefalo profano (gira la testa, ma in questo caso per guardare da un’altra parte), oppure domino di un dominio sul demanio..
benissimo questo “quaderno di sdegno”, tanto più nell’appellare “cittadino” Berlusconi
mi piacciono questi “schiaffi dorsali”, sempre umani!
“poi la mano avrà un termine caldo
fino al freddo sciogliersi”
“della corale azione della tua mano
lo schiaffo dorsale”
Grazie!
un saluto
La poesia di Maurizio mi piace a prescindere dai temi in cui si esprime.
La sua è una poetica forte, che con una lucidità fuori del comune scandaglia il presente e ne piega ogni aspetto rendendolo vivo, osservabile; che sa essere pienamente calata nei nostri giorni, a tutti i livelli umani e sociali.
Emoziona ma anche fa meditare.
grazie
cb
che bella sorpresa sei…sempre!
un grande abbraccio :-)
C.
Piaciutissimi questi affondi profondi di Maurizio qui elegante ed incazzato dabbene. Tutto giustamente fila.
Bravo!
g
forse lo sdegno è poesia quando matura, come si libera e come si ribella è solo forma. E’ civile lo sdegno. e civile l’uomo. Non so bene cosa è poesia e cosa no, certe volte ho trovato poesie degli sputi, delle bestemmie, dei silenzi, e in questo quaderno ho trovato sputi bestemmie e silenzi, di sdegno.
Bravo Maurizio mm.
Mi sono piaciute molto la forza e la volontà del comunicare il proprio sentire, in questa silloge di Maurizio. Molto belle le digressioni e i richiami alla terra di Sardegna nei testi centrali, vere sorprese. Insieme a queste, un’altra sorpresa è “Stressione”, acuto prima del rilassamento finale e dei toni più sommessi, rispetto agli altri testi, di “Scroscio” . Il mix di espressioni e di parole, inoltre, è quello giusto secondo me. Un’ottima rappresentazione della rabbia e della rivolta contro le “lordure” degli uomini, a tutto tondo.
Ciao Maurizio! :-)
Fernando