Archivio per ottobre, 2011

ottobre 30, 2011

Plinio Perilli: HOLLYWOOD ODIOSAMATA (14) – “Le culottes della mia ex-amante…”

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14 – “Le culottes della mia ex-amante…”

   Il Cinema nel Cinema… Da Fellini (Otto½, 1963) a Truffaut (Effetto notte, 1973), da Billy Wilder (Viale del tramonto, 1950) ad Antonioni (La signora senza camelie, 1953), dal Visconti di Bellissima (1951) al capolavoro forse di Pasolini, La ricotta (1963); e ancora dalla vita di Charlot (1992) girata Attenborough fino al recente La mala educación (2007) di Pedro Almodóvar – il film del film è insieme acceleratore di luce e buio antro della Sibilla, confessione aperta e massima finzione… E cioè radiografia della tecnica, del metodo, ma occultamento inevitabile dell’ispirazione, dello stile…

  

ottobre 28, 2011

Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Vincenzo Mastropirro

 

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Vincenzo Mastropirro, flautista e compositore, ci presenta tre poesie in dialetto pugliese. È ovvio che il testo in dialetto è diverso da quello in italiano e mantiene la parlata popolare e la semplicità dei concetti.

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ottobre 27, 2011

Scritte sugli angoli: Paolo Cecchini – Alfabeti imperfetti

bisogna pronunciare

le cose col loro nome,

e se per la fretta

capovolto fu il senso,

l’affetto sarà

un’invocazione muta

tra due fiori.

cliccare sul titolo qui di seguito:

Paolo Cecchini – ALFABETI IMPERFETTI

da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico

ottobre 27, 2011

Augusto Benemeglio: La (s) carezza di Dio e i poeti di don Tonino (La Poesia e lo spirito)

Augusto Benemeglio

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2011/10/26/benemeglio/

ottobre 26, 2011

ULTERIORA MIRARI: LETTERATURA NECESSARIA – ESISTENZE E RESISTENZE AZIONE N° 0

   Sabato 29 ottobre · 18.00 – 20.00

Bravo Caffè  - Via Mascarella 1 – Bologna

LETTERATURA NECESSARIA – ESISTENZE E RESISTENZE
AZIONE N° 0

Reading performativo di premiazione
della prima edizione del Concorso Letterario
ULTERIORA MIRARI

con
Roberto Ranieri, Enrico De Lea, Patrizia Dughero,
Sergio Pasquandrea, Enea Roversi, Ermanno Guantini,
Silvia Rosa, Tiziana Tius, Ada Gomez Serito,
Valentina Gaglione, Martina Campi, Gianluca Corbellini,
Meth Sambiase, Sebastiano A. Patanè

relatori
Giulia Carmen Fasolo (editore)
Enzo Campi (direttore di collana)

interventi musicali
Mario Sboarina

Il reading inaugura il progetto di aggregazione letteraria “Letteratura Necessaria – Esistenze e Resistenze” che intende creare una rete nazionale divisa per poli geografici e rivolta alla realizzazione di eventi in cui mettere al lavoro letteratura e umanità.

Selezione testi – AAVVFragmenta

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Lo scopo del progetto è essenzialmente quello di far CIRCOLARE i libri e le cosiddette “risorse umane” creando dei momenti di aggregazione, scambio e confronto che possano abbattere qualsiasi tipo di divisione ideologica, editoriale, di mercato, ecc., mettendo in comunicazione tra

ottobre 25, 2011

Anna Maria Curci: da “Rut e le lettere migranti”

William Blake

 
 

Sto spigolando in terra straniera
come Rut, la moabita, a Betlemme
(a.m.c.)

cliccare sul titolo qui di seguito:

Da “Rut e le lettere migranti” di Anna Maria Curci

ottobre 23, 2011

Marilena Cataldini: Televisione, clandestini e questioni semantiche

 

Tania Blanco

TELEVISIONE, CLANDESTINI E QUESTIONI SEMANTICHE

Nel  televisore tutto avviene al mio cospetto. Come un re nella mia poltrona preferita, davanti a  questo elettrodomestico che tutto può, io assisto al compimento degli avvenimenti. Che siano veri o falsi, non ha importanza. Ciò che importa è che essi avvengano. Che accada qualcosa insomma, che possa strapparmi una reazione, un sussulto, una emozione, un brivido.     Un pensiero.    Certo è  che il quotidiano abbacinamento di programmi, filmati, inchieste e tutto il resto, realizzati per non farmi ingrassare, spendere bene i miei soldi, farmi diventare più giovane e chi sa che cosa, non si può dire che mi permetta di  ragionare con la mia testa.     Così  proprio sulla poltrona davanti alla  macchina parlante, antesignana di ogni non-luogo e di quella virtualità oggi così concreta, prende le mosse la mia clandestinità. Staccata dal mio pensiero sono lontana a me stessa , separata dal mio originario destino che diviene nascosto, segreto ( clandestino dal latino , clam: di nascosto e destino: stabilire , ma anche, fissare e scegliere).

Però è accaduto il miracolo. Al cospetto dell’indomito elettrodomestico un pensiero in più si è mosso quando un molto onorevole qualcuno ha cominciato a fare dei sottili distinguo proprio sulla parola “clandestino”.  Quindi la questione è semantica.  È possibile su questa parola fare dell’esegesi. Sorvolare sul carico di vite umane che essa si porta dentro e  mettere da parte le immagini che la TV mi rimanda.  Queste zattere stracolme di una grigia umanità che si sbraccia  verso la terraferma , sarebbero un fatto di linguaggio, ma non banale, bensì di alto segno.  Come

ottobre 21, 2011

Malos Mannaja e Margherita Ealla: Habitat naturali e antroPC

Robert Rauschenberg

 

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Dopo tre giorni di navigazione, raggiunsero le coste di Gitali a mezzogiorno: la chiatta s’inclinò di lato scricchiolando sulla secca, emise un breve latrato metallico e si scrollò la ruggine di poppa.
Poi fu il silenzio.
Intorno, il mare era uno schermo levigato di cristalli liquidi, appena increspato dalla brezza madida di sudore e pesce rancido. Alcuni raggi di sole oltrepassarono l’ascella d’una nuvola, perpendicolando giù dal cielo verso il fianco nudo della spiaggia, lasciva e promettente.
Aldo scostò i capelli bianchi con tutta l’agilità dei suoi sessant’anni e si calò sul basso fondale sabbioso. L’acqua si fece paglierina e una brusca fluttuazione entrò nella risacca, spingendolo innanzi.

ottobre 20, 2011

Teresa Ferri: In ricordo di Andrea Zanzotto

18 ottobre 2011

Oggi è morto Andrea Zanzotto.

Oggi, mi sembra morta la Poesia.

Mi guardo intorno e questi soffi delicati di tramontana gelida sputati dal sole sulla pelle mi fanno pensare agli ultimi faticosi fiati del poeta, fiati già olezzanti di morte.

ottobre 19, 2011

Augusto Benemeglio: La (s) carezza di Dio e i poeti di don Tonino (Cultura Salentina)

  1. Il dono di un’amica.

Una cara amica dello spirito mi dona un libro, “La versione di Giuseppe”, poeti per don Tonino Bello, Accademia di Terra d’Otranto- Neobar, 2011. Ed ecco, in copertina, una mano che carezza una maschera bianca, con incisi tutti i nomi dei poeti. La carezza perpetua di don Tonino, – mi dico – e le sue parole che ardono, che palpitano ancora negli universi che si sgranano, i suoi battiti nell’ombra, gli spazi che si animano e diventano anima mundi, madre di tutte le razze erranti che si trovano insieme sulla cima, sul pinnacolo, nell’empireo e carezzano i cieli, le galassie, e si carezzano tra loro, e ogni carezza dura un secolo, mille anni per dio e per l’uomo, un tempo identico, un identico volare, un identico franare. 

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ottobre 18, 2011

Andrea Zanzotto: Assenzio

Assenzio

La deserta stagione
nell’acqua dei cortili
le sue gioie scompone
precipita dai clivi.

Verso i monti delle alpi
torna azzurro ed assenzio
di venti, torna ai campi
la sagra del silenzio.

E il tuo freddo rimpianto
sta sui vacui confini
contro il porpureo vanto
dei mosti e dei giardini

mentre l’astro crudele
dalle attardate sfere
rigèrmina e fedele
cresce nel suo potere.

Sigillo augusto, degna
fine, voto profondo,
spada che a morte segna
per sempre il cielo e il mondo,

delle tenebre alunno
che impietrisci l’aurora!
Nell’ombra dell’autunno
il chiuso bosco odora.

ottobre 15, 2011

Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Iole Toini

 

 

La poesia di Iole è una concatenazione di pensieri che si richiamano mediante parole e ampliamenti enunciandosi sempre più in pienezza dal particolare all’universale.

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il nostro poemetto su Letteratitudine

ottobre 14, 2011

Rossella Tempesta: Cinque poesie

Rossella Tempesta

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Punkromantica n.8

Circumvesuviana Napoli

   

Che consolazione Signora

porta a due mani e con delicatezza?

 

La sportina di plastica avvolta intorno

a una pietanza buona,

ottobre 13, 2011

Pasquale Esposito: Un solo pegno

Jean Beraud

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un solo pegno

Devo pur riporre le infinite attese
che restano al limitar del giorno
pie ad aspettare cenni e intese.

Devo pur ridurre al silenzio muto

ottobre 9, 2011

Poeti per don Tonino Bello, Orlando Andreucci: La Versione di Giuseppe (Estate Romana)

Domenica 23 ottobre 2011 ore 18,00 – Casa Della Partecipazione – (La Casa della Partecipazione si trova a via dei Sabelli 88/a. Dalla stazione Termini prendere il 71 e scendere a Via Tiburtina Vecchia.)

Per l’Estate Romana, nell’ambito della Manifestazione San Lorenzo in Piazza…dell’Immacolata, presentazione del Poemetto “La Versione di Giuseppe. Poeti per Don Tonino Bello.

Parteciperanno i relatori: padre Giuseppe Giunti, Docente di Teologia Pastorale alla Facoltà Pontificia Seraphicum di Roma, ed Anna Maria Curci, insegnante e scrittrice.

Presenti: Anna Maria Ferramosca, Fernando Della Posta, Nina Maroccolo e Simonetta Bumbi (quattro dei ventuno autori) che, insieme al cantautore romano Orlando Andreucci e alla sua chitarra, proporranno alcune letture in armonia tra musica e poesia.

“La Versione di Giuseppe. Poeti per Don Tonino Bello (Edizioni ACCADEMIA di TERRA d’OTRANTO, Collana NEOBAR) è un percorso ricco di esperienze vissute, testimonianze di autentica individualità e, insieme, di afflato collettivo.”

(Anna Maria Curci)

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A proposito di:
POETI PER DON TONINO BELLO- Accademia di Terra d’Otranto, 2011

L’opera corale dedicata a Don Tonino Bello espone pubblicamente più che la creazione di un capolavoro letterario una necessità urgente, ignea, allarmata, di scendere sulla piazza della carta con un fuoco centrale incarnato dalla figura intera di questo uomo straordinario.
Stiamo assistendo ad una degenerazione sociale e culturale istituzionalizzata che addirittura rimprovera schernisce devitalizza coloro che lavorano onestamente nella paziente lentezza del fare: siano essi poeti scrittori artisti contadini idraulici muratori insegnanti… Soprattutto noi

ottobre 8, 2011

Scritte sugli angoli: Luca Limongelli – Ricordo fiori di glicine

Siamo uomini e ci teniamo per mano, per strada e sul cornicione.

Abbiamo imparato a dimenticare il precipizio perché per fortuna

sappiamo volare.

E domani è di nuovo primavera.

cliccare sul titolo qui di seguito:

Luca Limongelli – RICORDO FIORI DI GLICINE

da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico

ottobre 8, 2011

Annamaria Ferramosca su Blanc de ta nuque

Other Signs, Other Circles (Chelsea Editions, 2009) di Annamaria Ferramosca trattiene nel titolo l’intenzione prima dell’autrice, mediterranea non solo di nascita, ma di vocazione, laddove la luce di Garcia Lora si mescola ad un amore per la natura che è diventato professione. Segni, infatti, sono il versante visibile del vero, detto parafrasando il titolo del suo primo, tardo, libro (1999), le linee del contatto (porte, balconi, incisioni rupestri, ogni elemento, per quanto metaforico, capace di tenere aperta la relazione fra la singolarità e l’appartenenza all’anima mundi) che dischiudono il tempo dei vivi, polpa e palpito sotto la superficie muta degli elementi,

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ottobre 7, 2011

Le strade della poesia. Uno scritto inedito Paolo Ruffilli

Paolo Ruffilli

“Esiste sempre un percorso. Ma, quasi mai, si riesce a fotografarlo dall’alto, come se si stesse in cima e fosse tutta in vista la strada compiuta. Perché si tratta di un percorso sghembo, fatto dì corsi e ricorsi, di volute e di pieghe. Così, è più facile che uno parli delle intenzioni che lo hanno mosso, piuttosto che delle tappe che ha toccato in successione. Del resto, avendo la consapevolezza dei limiti di questa prospettiva, che male c’è? Ecco, allora, il mio sogno di scrittore. La mira di un tempo e di adesso: togliere peso, il più che si possa, alla scrittura. Così ho cominciato, con qualche incertezza di progetto, e così sono andato continuando. Avendo dinanzi agli occhi quel gioco di pieni e di vuoti in cui è l’assenza maggiormente a contare. Che sogno sublime, quello di una pronuncia lieve e sfug­gente. Che amabile inganno, giocato a se stessi e al lettore, portati su un ‘onda leggera dentro il dolore e l’impronuncia­bile dramma. Che audace licenza, l’aver celato nel tenue ri­flesso del luogo comune la più scandalosa effrazione.

ottobre 6, 2011

La versione di Giuseppe. Tre voci (La dimora del tempo sospeso)

 

Fernanda Ferraresso, Margherita Ealla, Iole Toini

 

ottobre 5, 2011

La bambina cieca e la rosa sonora – Intervista di Carlotta Zanobini

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La bambina cieca e la rosa sonora

LietoColle Faloppio (2010) – Collana Il Graal

Libro CD DVD 

 testo per musica di
Anna Maria Farabbi

musiche
Vincenzo Mastropirro

interventi visivi
Massimo Achilli

disegni di
Paolo Sciancalepore 

Il volume, con nove tavole a colori, è abbinato a CD AUDIO e DVD

 La stessa scrittrice annuncia l’opera: “Lo stupore infantile di chi si sporge nell’anello del pozzo. Del pozzo cosmico. E chiede come un atto istintivo, allarmato, tenerissimo: dove da dove perché. E chiede dalle profondità del sé, con voce fragilissima. E questo chiedere fa un’eco

ottobre 3, 2011

Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Margherita Ealla

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Incominciamo dal titolo: scolpendo il legno, che è la nostra vita e, simultaneamente, la vita degli altri in anelli concentrici tutt’attorno a noi, così esistiamo , “tutto si genera” scrive Margherita vedendo la maternità dell’esistenza umana, animale e vegetale , “a nudo dallo stillicidio del luogo che svena la mano di acqua”:

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ottobre 3, 2011

su poesia 2.0…

 

http://www.poesia2punto0.com/2011/10/03/parola-ai-poeti-abele-longo/

 

ottobre 2, 2011

Plinio Perilli: HOLLYWOOD ODIOSAMATA (13) – Alcolizzate o quasi…

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13 – Alcolizzate o quasi…

   Le nuove dive europee saranno infatti ambigue, duttili, affascinanti e a tratti quasi emaciate: la Catherine Deneuve, Anouk Aimè, Anna Karina, Isabelle Adjani, Isabelle Huppert e altre, interpretano una donna moderna non più “maggiorata”…

  

ottobre 1, 2011

A RIPROVA DELLA MIA TESI: LA GENTE NON CONSIDERA GLI ARTISTI UNA CATEGORIA DI LAVORATORI …

 
A RIPROVA DELLA MIA TESI: LA GENTE NON CONSIDERA GLI ARTISTI UNA CATEGORIA DI  LAVORATORI CHE PAGANO LE TASSE E I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI. 
QUESTO IL COMMENTO DI UNA LETTRICE ALLA MIA LETTERA: “SONO UN ATTORE E SONO UN LAVORATORE”
QUESTO SI DICE DI NOI:
Elisa su Salentowebtv 29. 09.2011
“Immagino che questo lavoratore (che sarei io) non abbia mai pagato un euro di contributo all’INPS. (falso: sono 17 anni che verso o mi versano contributi INPS ED ENPALS e così i tanti artisti professionisti… non i ciarlatani)
Io sono 20 anni c
he verso il 30% del mio stipendio (sono circa 290.000 euro finora!!). Ed è dai quei contributi, anche i miei, che si pagano i sussidi di disoccupazione.
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