Archivio per settembre, 2011

settembre 30, 2011

(An Apple a Day) Antonella Montagna: A Nina


A Nina

Ora che le dita roventi dell’estate,
s’intrecciano a mani di fulmini e tuoni,
ora che il vento furioso di Libia
si ritira, sconfitto
e il normanno maestoso
schiocca le vele,
in quest’ora che autunno colora,
è così delicato
il succo verde di mela.

settembre 29, 2011

PER DARE UNA FORMA E UNA CONTINUITA’ A UNA PROTESTA SONO UN ATTORE E SONO UN LAVORATORE …

PER DARE UNA FORMA E UNA CONTINUITA’ A UNA PROTESTA SONO UN ATTORE E SONO UN LAVORATORE E… NON FERMO LA MIA VOCE Come al solito la protesta e l’indignazione si è quasi spenta. La questione “indennità di disoccupazione” negata agli artisti è solo una delle conseguenze di un “difetto di riconoscimento” di una categoria di lavoratori. La lotta e la sensibilizzazione della gente e delle istituzioni deve essere continua e quotidiana e non deve svegliarsi schizofrenicamente solo quando un emergenza si palesa. La questione è più complessa. Si parla di un’assenza di legislazione e regolamentazione sistematica del settore spettacolo. Io dico specialmente a livello fiscale e contributivo.

settembre 28, 2011

LA CASA DEL SORRISO

 

La Edizioni Smasher, gruppo di lavoro strettamente legato all’Associazione Smasher si occupa di editoria no profit con lo scopo di utilizzare i ricavati per reinvestirli in azioni di utilità sociale, a favore della collettività.  La salute mentale è sempre stato uno dei settori di interesse e di intervento della Smasher, per tale ragione abbiamo deciso di organizzare e concretizzare il progetto “La Casa del Sorriso”. L’accoglienza dell’altro è un aspetto fondamentale nel rapporto interpersonale, soprattutto se la vita dell’altro è costellata da un disagio emotivo che spesso non trova sostegno e recupero in azioni che partono dal territorio in cui vive.

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Simonetta Bumbi su Neobar

settembre 27, 2011

Leonardo Selvaggi: Con Rosaria Di Donato…

Con Rosaria Di Donato

 

POESIA DAPPERTUTTO

I

     La poesia di Rosaria Di Donato tutta improntata al senso di purezza sentimentale, in espressività ritmica, con naturalezza di impeti, si fa inno elevato di preghiera, di ispirazione a vedere un avvenire di giustizia e di pace in un mondo in evoluzione, coinvolto in guerre di potere, con costumi dominati da egoismi, da contrapposizioni sociali. Una poesia che vuole spazi liberi, con tutti i pensieri e le immagini che fermentano dentro, senza abbellimenti, con sostanze genuine. Spontaneità intuitiva che non conosce artifici, arriva erompente come getto d’acqua cristallina dall’alto delle rocce per entro la salubrità dell’aria. Tenuità di forma e nel contempo densità e pienezza di contenuti: abile fattura delle parole che passano con il lavorio della lima, squadrate e collocate come epitaffi con significazioni risonanti che prendono l’animo e tutta la persona. Con

settembre 25, 2011

(An Apple a Day) Giancarlo Locarno: Kucing di Sutardji Calzoum Bachri

Topy

.

Kucing

.

Ngiau ! kucing dalam darah dia menderas lewat dia mengalir ngilu ngiau

dia bergegas lewat dalam aortaku dalam rimba darahku dia besar dia

bukan harimau  bukan singa bukan hiena bukan leopar dia macam kucing

bukan kucing tapi kucing ngiau dia lapar dia merambah rimba afrikaku

dengan cakarnya dengan amuknya dia meraung dia mengerang jangan beri

daging dia tak mau daging Jesus jangan beri roti dia tak mau roti

ngiau kucing meronta dalam darahku meraung merambah barah darahku dia

lapar O alangkah lapar ngiau berapa juta hari dia tak makan berapa

ribu waktu dia tak kenyang  berapa juta lapar lapar kucingku berapa

abad dia mencari mencakar menunggu tuhan menciptakan kucingku tanpa

mauku dan sekarang dia meraung mencari-Mu dia lapar jangan beri daging

jangan beri nasi tuhan menciptanya tanpa setahuku dan kini dia minta

tuhan sejemput saja untuk tenang sehari untuk kenyang sewaktu untuk

tenang di bumi ngiau ! dia meraung dia mengerang hei berapa tuhan yang

kalian punya beri aku satu sekadar pemuas kucingku hari ini ngiau huss

puss diamlah aku pasang perangkap di di afrika aku pasang perangkap di

amazon aku pasang perangkap diriau aku pasang perangkap di kota-kota

siapa tahu nanti ada satu tuhan yang kena lumayan kita bisa berbagi

sekerat untuk kau sekerat untuk aku ngiau huss puss diamlah.

.

.

Gatto

settembre 24, 2011

La Versione di Giuseppe su La poesia e lo spirito (Giovanni Nuscis)

Mela, Mario Iral

In tempi di oblio, di disconoscimento e di distrazione (come del resto in qualunque tempo), ricordare, bene, è un atto di responsabilità e di amore; tanto più le cose buone, che si danno sempre per scontate,
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settembre 23, 2011

Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Fernanda Ferraresso

*

Cara Fernanda, se permetti voglio commentare la tua poesia come se stavolta fossi io a scrivere una lettera a te. Ti dirò cosa mi riecheggia dentro alla lettura, con semplicità e un po’ di coraggio: se sbaglio l’interpretazione mi scuserai fraternamente.

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settembre 22, 2011

Scritte sugli angoli: Gianluca Polastri – Il volo di Ganimedia

Chiudi gli occhi e seguimi, ti porterò

dove il vento spettina i deserti e

dove le balene si vestono d’aurora.

cliccare sul titolo qui di seguito:

Gianluca Polastri – IL VOLO DI GANIMEDIA

da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico

settembre 22, 2011

Augusto Benemeglio: Al di là del cancro

Augusto Benemeglio, Al di là del cancro, 2010.

Associazione Culturale “L’uomo e il mare”- Gallipoli (Lecce).

Copertina Mimmo Anteri, geometrie esistenziali – 03, acrilico su tavola, cm 90×90.

 

Creato da Valeria Vezzil

Scritto e vissuto da Augusto Benemeglio
Presentato dal Gruppo Recital 2010
Sarà presente l’ANT- Associazione nazionale tumori- delegazione di Ostia

ROMA – giovedì 29 settembre · 18.00 – 19.00

Biblioteca – Centro di Formazione giovanile Madonna di Loreto – Casa della Pace

Via Macchia Saponara, 106

 

***

Il dolore derivante dalla malattia diventa comunemente un monito insormontabile, nulla vi può essere accostato, pena il decadimento all’autorizzazione a parlarne. Eppure è proprio questo che andrebbe sovvertito, sempre rimanendo nel rispetto, con attenzione e presenza. Sovvertire l’idea del dolore come – unicamente strazio -. Augusto Benemeglio nel suo libro è riuscito a fornire una via d’uscita “laterale”, ricca di

settembre 21, 2011

(An Apple a Day) Paola Puzzo Sagrado: Finché avrò cuore

Joel Cooner

Il vento morì all’improvviso
mentre le rondini ancora gridavano
lacerando in rapido volo
l’angusto cielo della mia finestra.
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settembre 20, 2011

Malos Mannaja, Stefano Giorgio Ricci: Mondi Impossibili? (2)

Jacek Yerka

 
Mondi impossibili (2)?Inatteso e solare, il grande luminare Dottor Mallus, dall’alto del suo metro e novanta abbondante, fece ingresso nell’anticamera del purgatorio numero sei.
- Bene, bene, bene…vedo che la bella paziente di Monte Calvo gode di ottima salute…
Nilde arruffò gli occhi, strabuzzando le ciglia per mettere a fuoco le sembianze del gigante controsole.
- B-buongiorno… dottore…veramente, veramente io n-non sono di Montecarlo… magari! Non me lo posso permettere, ho v-visto il circo, però,
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settembre 19, 2011

Malos Mannaja, Stefano Giorgio Ricci: Mondi Impossibili? (1)

 

Jacek Yerka

Mondi Impossibili? (1)

In cielo, il sole non s’era ancora messo le pantofole, per ciabattare oltre l’orizzonte, e il mondo continuava ad inumare l’ossimoro del suo profilo sporco sotto un impermeabile di buio.
La notte puzzava d’alcool, puttana ritrovata in fin di vita lungo il ciglio d’un canale una manciata d’ore prima, appena trasferita in Terapia Intensiva. China sulla barella vuota, Nilde l’accarezzava coi suoi guanti in lattice, spargendo fiotti d’amuchina sopra i rivoli di oscurità rimasti

settembre 17, 2011

Nina Maroccolo: Deus ti salvet Maria

Ai ragazzi di Neobar,

agli amici di sempre,

a chi mi è stato vicino e continua ad esserlo.

Agli amici nuovi,

a tutte le persone alle quali devo una risposta.

A MASSIMILIANO CHIAMENTI*

settembre 16, 2011

LIBRA – inaugurazione

Troverete anche noi con La Versione di Giuseppe

settembre 15, 2011

IO SONO UN ATTORE E SONO UN LAVORATORE

 
VORREI UN PAESE NORMALE, DOVE IL CORPO E L’ANIMA POSSANO ESSERE CONSIDERATI REGIONI DI UNA STESSA PATRIA E TUTELATI SENZA DISCRIMINAZIONI E DIFFERENZE.IO SONO UN ATTORE E SONO UN LAVORATORE

sono molto incazzato… Da due anni lotto per strada in tutta Italia e in Europa con il mio Barbonaggio Teatrale, perché sia riconosciuto in Italia lo status di lavoratori agli artisti… Di questi giorni la decisione dell’INPS di escludere la categoria degli artisti dal diritto al sussidio di disoccupazione.Con circolare 105 del 5/08/2011 l’INPS, a seguito della sentenza del 20 maggio 2010 della Suprema Corte di Cassazione n.
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settembre 14, 2011

Paolo Ruffilli, quattro poesie inedite

Ringraziamo Paolo Ruffilli per aver donato questi inediti in esclusiva per i lettori di Neobar. Nei prossimi giorni pubblicheremo un suo breve ma interessante saggio di poetica.

Venezia

È la luce che
puntuta e leggera
cuce la bocca
e scuce gli occhi,

settembre 14, 2011

(An Apple a Day) Malos Mannaja: quand’anche ancora fosse

 

quand’anche ancora fosse

sottotitolo esplicativo: tra l’udire e il fare, c’è di mezzo il mare

(con dedica a nina maroccolo e a luca di bérghem)

 

appoggio il padiglione auricolare

al tronco incartapecorito

e ascolto la corteccia ruvida

settembre 12, 2011

La Versione di Giuseppe – nota critica di Loredana Savelli

Scrivo alcune righe per gratitudine di lettrice nei confronti di questi ventuno splendidi poeti che hanno omaggiato la figura di don Tonino Bello e anche in qualità di “persona informata dei fatti” perché tra il 1982 e il 1993 abitavo a Molfetta, città di cui don Tonino fu vescovo, fino all’anno della sua morte (appunto il 1993). Davanti alla ricchezza sgorgata dalle sue parole in quel leccese così gradevole, persuasivo e deciso, don Tonino

settembre 11, 2011

Stefano Giorgio Ricci: Concetto spaziale, N.Y. 11.09

 

N. Steinmeyer

Concetto spaziale, N.Y. 11.09

Il diafano lapislazzulo violato, d’arancio
e grigio, dal dardo d’anime corrotte.

L’eternità di un minuto negli occhi,
di fumo e lacrime,
nelle gole nere e sterili di
paura.

settembre 10, 2011

(An Apple a Day) Marzia Spinelli: Per Nina

M. Reid

Per Nina

Tra i fiori mandi gli occhi neri
e la bocca rossa di bambina,
in alto voli tra Dio e il mare
e non dimentichi mai
quale terra ha visto la tua aurora.
Se il buio a volte ti si accosta,
il sole non scompare. Siede la luna
nella tua voce, sirena che non vuole incanti
ma scopre il vero.
Fidati di quella voce,
ha un’ala bionda preraffaellita,
una luce giusta di tempesta.

settembre 6, 2011

DON TONINO BELLO E I SUOI POETI- di Marzia Alunni (Carte Sensibili)

L’iniziativa di aderire con la poesia ad un’opera di fede e memoria ad un tempo, come  “La Versione di Giuseppe. Poeti per don Tonino Bello” (Edizioni ACCADEMIA di TERRA d’OTRANTO – Collana NEOBAR), coglie un’esigenza di condivisione della fede oggi assai necessaria.  Per non vivere la privazione di Dio e l’abbandono del prossimo è importante riscoprire il verbo, la parola che ci accoglie nell’essere e di cui noi siamo parte come figli

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settembre 4, 2011

(An Apple a Day…) Vincenzo Errico: come un leccio che non fa bosco

Chagall


A Nina 

 

Solo, in mezzo al campo,

come un leccio che non fa bosco,

resiste un canto lento appena.

 

Ombra girandola, varia

il fruscio delle sue parole

nel pomeriggio giallo di silenzio e nero di gazze

e la sera parla alla luna,

stilita seduto sull’indaco sogno delle pietre,

degli anfratti, dell’anima.

 

Di notte poi, va via danzando

insieme a goffe sagome di parole.

 

E’ tempo però che dimori nella casa,

tra mura che esalano desideri,

bisbigliati codici perduti negli anni.

 

E gli daremo terra perché possa passare

e vento che gridi l’amore

poi fuoco a bruciare i virus del cuore.

 

E ancora luna, intera che sia o rossa a metà,

e lampi,

tuono eversivo per il pensiero creduto finito.

 

Berrebbe il delirio, ma vuole le mani, le vostre,

distese all’abbraccio che scioglie i sensi contratti,

tra occhi lucenti e piedi pronti a ballare.

 

Che voli e che salti e stampigli negli occhi

l’amore che non chiede,

che s’insinui il suono nelle visioni della formica

che sogna la spiga.

 

Il verso è volato.

S’è stupito il faro della luna

e parole-grondaie colano

nella vasca di rame piena di foglie:

labbra scure di profumi colme a morire.

 


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