Archivio per luglio, 2011

luglio 31, 2011

Simonetta Bumbi: Mi chiamo Goran – Orlando Andreucci: Il talento di Goran

 

 

 

le guerre non sono solo quelle che si fanno con le armi, e poi arma è tutto ciò che uccide, ché a volte basta una parola, anche a uccidere un sogno.

c’era morandi che cantava di ragazzi e di un grande prato verde, e poi c’era il cortile di casa mia, e le panchine che ci aspettavano, e piedi che ancora non toccavano per terra.

luglio 29, 2011

Mariella Tafuto: Scaglie di dormiveglia

 

© Agata Kubień

Foto ricordo
(2004)

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Caprera

Lui fissa sempre altrove – la mano destra in tasca – io l’obiettivo.
Sorrido, offro il profilo migliore.

luglio 28, 2011

Agota Kristof: racconti (La vendetta)

 

Agota Kristof (1935-2011)

La vendetta
di: Agota Kristof / editore: Einaudi (2005)
traduttore: Maurizia Balmelli – Traduzione dal francese


“Io scrivo “celui-là dit:”, e poi la battuta di dialogo; lui [un imprecisato traduttore, n.d.r.] ha rimesso tutto in ordine, tutto normale, come in qualsiasi libro. Gli ho spiegato che non va, che è un tradimento assoluto, non c’è bisogno di correggere il mio stile, occorre tradurre restando il più possibile vicini all’originale” ricorda Agota Kristof in un’intervista rilasciata lo scorso autunno a Libération, in occasione dell’uscita francese de L’Analfabeta, volume di brevi scritti

continua qui

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luglio 27, 2011

Scritte sugli angoli: Filippo Nigro – Esistenza

Ragazzina quel limone
non l’ho avuto col fioraio
d’un vivaio a Cefalù
o ad Amalfi né attenzione
per talea in semenzaio
da margotta o che vuoi tu
ma da un seme di limone
che gettai un bel dì gaio
di Gennaio su per giù.

cliccare sul titolo qui di seguito:

Filippo Nigro- ESISTENZA

 

da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico

luglio 25, 2011

Giancarlo Locarno: Gabbia per cervi

                                                    鹿柴

                                             
                                              

                                             

                                             

  

Mi appare come un oggetto materiale,

una vetrinetta che  però ha la solidità di un mattone.

Ogni carattere a sua volta è l’opera  preziosa di una collezione d’arte

e trasporta una sua sapienza e una sua geometria.

È la metrica stessa che diventa geometria.

Un poema non è altro che un’architettura combinatoria di tanti mattoni,

una ricorsività frattale di linee.

Scuola Monastero (G.Locarno)

cliccare sul titolo qui di seguito:
GIANCARLO LOCARNO – GABBIA PER CERVI

luglio 24, 2011

Maria Grazia Galatà: m’abita di fronte un ticchettìo

by Maria Grazia Galatà

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cercando lapilli
creando blasfemi
si
rivolgo a te il
mio dire irato
urtato radiato
e traumi postumi

luglio 22, 2011

Plinio Perilli: HOLLYWOOD ODIOSAMATA (10) – Maccartismo e dintorni

*

10 – Maccartismo e dintorni

   Anche in America ci furono lunghi anni di caccia alle streghe, maccartismo et similia… Ne parlava perfino uno scrittore noto e oggi d’intrattenimento come Irwin Shaw, in un suo forte, risentito invece romanzo del 1951, La guerra di Archer

   Molti scrittori “comunisti” furono interrogati davanti alla temibile commissione d’inchiesta e impediti nel lavoro… Dalton Trumbo, tra questi, si vide censurato e vietato il suo romanzo del ’38 E Johnny prese il fucile… (che poi ridusse egli stesso per lo schermo nel ’71, esordendo come regista a 65 anni). E subì allora l’incredibile onta della prigione.

   Ci furono accuse, spiate: clima terribile, che Arthur Miller rievocò nel suo dramma Il crogiuolo (1953, messo da noi in scena da Visconti, così

luglio 20, 2011

Monica Martinelli: “Angel Dust”, ovvero oltre la musica – Gil Scott-Heron

Gil Scott-Heron

 

27 maggio 2011 – Gil Scott- Heron, poeta, scrittore, musicista e cantante se ne è andato inseguendo i suoi fantasmi e i suoi incubi, ma ci ha lasciato i suoi sogni, segni dei tanti anni di esperienza e di vita artistica.

Un piccolo omaggio a una grande persona. 

“ANGEL DUST” OVVERO OLTRE LA MUSICA

          “La poesia è il jazz della letteratura e il jazz è la poesia della musica”

            Gil Scott Heron.

Nel negozio dove andavo abitualmente, guardando i dischi in offerta, catturò la mia attenzione un CD dal titolo Spirits di un certo Gil Scott-Heron, artista di colore che non conoscevo. Mi incuriosii e chiesi a Claudio, il mio consulente musicale del negozio, notizie su di lui.  All’istante gli

luglio 18, 2011

Philip Larkin: Born Yesterday

Sally Amis

 

Nata ieri

Per Sally Amis

 

Bocciolo ben chiuso,

quel che io ti auguro

non è come gli altri dicono

luglio 18, 2011

in sala.c’è@Neobar

in sala. c’è@Neobar

http://www.facebook.com/groups/256924454322215#!/groups/256924454322215

Per condividere Poesia, Narrativa, Critica Letteraria, Pensiero, Arte nelle sue molteplici tonalità in ampio vivo respiro.

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Il gruppo è stato creato e sarà gestito da:

Cristina Bove
Doris Emilia Bragagnini
Giorgio Brunelli
Fernando Della Posta
Paola Puzzo Sagrado

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Fino a qualche mese fa, Neobar aveva una sua pagina su Facebook che portavo avanti con piacere ma anche con affanno, tanto da sentirmi costretto a lasciare Facebook. La mia pagina era soprattutto un’appendice del blog , non avevo né il tempo né la dimestichezza tecnica per farne un vero e proprio gruppo di discussione. Ora Neobar è anche In sala.c’è@Neobar, ovvero non più una casa e una cassa di risonanza ma due parti di un tutt’uno che si integrano e crescono insieme con le proprie caratteristiche. Da questa parte dello schermo avremo dei post che saranno ispirati anche da quanto viene discusso su FB, mentre su FB i post di Neobar troveranno approfondimenti insieme ai tanti altri argomenti che saranno proposti dai collaboratori e dagli iscritti al gruppo. Tutto questo mi riempie di gioia, è un passo avanti importante per un blog nato senza tante pretese, un grande incentivo a fare ancora meglio. Un grazie di cuore a Cristina, Doris, Fernando, Giorgio e Paola.

Abele

luglio 17, 2011

Il ritorno de Lo Zio di Brooklyn – le ultime…

“Il cinema di Ciprì e Maresco a me è sembrata un’eccezione veramente preziosa e al momento non saprei trovare intorno molti termini di paragone, anzi proprio non mi viene nessuno in mente.”
Edoardo Sanguineti

Ciprì e Maresco

Cari Amici,

vi scriviamo per annunciarvi che la Filmauro ci ha comunicato che l’uscita ufficiale del dvd de LO ZIO DI BROOKLYN è prevista per il 27 settembre prossimo.
Continueremo a vigilare sul loro operato e ad aggiornarvi su ogni iniziativa riguardante il ritorno de Lo Zio di Brooklyn.
Cari saluti

Comitato Il ritorno de Lo Zio di Brooklyn

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per chi volesse saperne di più: http://neobar.wordpress.com/2011/05/06/ritorna-lo-zio-di-brooklyn/

luglio 15, 2011

Domenico Defelice: Alberi?

Dentro “Alberi?”, l’ultimo lavoro poetico di Domenico Defelice, si intercettano le coordinate di una moderna cosmogonia, declinata attraverso le forme di un’istanza spirituale visionaria e creativa.
Soprattutto nella lirica diegetica L’orto-giardino, il primo segmento poematico ed esoterico che si distende lungo i territori di un nuovo Genesi, elemento fondante di una visione profetica dell’esistenza. Profetica, in quanto detta per sempre e rivolta a tutti gli uomini: almeno a quelli per i quali la poesia resta l’ultima carta, atta a penetrare le insondabili ragioni dell’esistenza.
I passaggi dal reale al visionario sono continui e spiazzanti. Le metafore oscillano su precarie impalcature, in bilico tra esistente e utopia. Così un giardino diviene simbolo di un terreno Eden in cui rinserrarsi, disgustati dal frastuono della città. Dove la mente può inebriarsi “nel lavacro di verde e di profumi”. Un medievale e intellettualizzato hortus conclusus, iniziatico e simbolico, al riparo dal male del mondo, fitto di intrecci e nascondimenti. Una Jerusalem terrena e celeste coi suoi pomaria, herbaria, viridaria, tra fiori e frutti, tra erbe-medicamento per l’anima e virenti energie. Bernardo poteva a buon diritto sostenere: “Troverai più nei boschi che nei libri, alberi e rocce ti insegneranno ciò che nessun maestro ti dirà”…
…E poi tutta la teoria di sodali, còlti nella loro precisa identità umana, artistica e letteraria. È quasi una rassegna, non un bilancio, ma l’esigenza di fare il punto. Tra citazioni letterarie e connotazioni di carattere. Uomini e donne di prolifica parola, simili alla terra alma mater, in un panismo universale, in una sorta di panteismo naturalistico che avvince e soggioga.
Prima Maria, che vince il Male schiacciandogli la testa, poi tutti gli altri e le altre. Ciascuno messo a fuoco con una mimesis poetica, talvolta citazionale, che va oltre il consunto “à la manière de”. Così spiazza ed incanta ritrovare l’erotismo valoriale di Maria

luglio 10, 2011

Plinio Perilli: HOLLYWOOD ODIOSAMATA (9) – Ribelli senza motivo

9 – Ribelli senza motivo

Una Gioventù bruciata che, nella psicologia dei grandi, era l’amara fantasticheria di un Rebel without a Cause – come recitava il titolo originale del film! – di un ribelle senza un motivo. Taluni non volevano vederli, ma di motivi ce n’erano fin troppi! “La freschezza finto-istintiva della recitazione dell’attore lascia sulla storia il segno della autenticità,” – annota Fernaldo Di Giammatteo – “provocando una specie di corto circuito

luglio 8, 2011

Cinzia Marulli Ramadori: Agave

 

L’agave viene dichiarata ad apertura, quasi a pre-testo, come metafora della scrivente, ma sembra essere anche metafora del figlio, del suo radicarsi nel corpo materno e fiorire una volta – ovvero nascere – e insieme sembra raccontare di un profondo essere figlia, nel sollevare una madre alla quale il volto cola come cera sul proprio male e un padre che l’ha già resa orfana ma ancora la sostiene, dall’altrove, perché – come in una cadenza d’inganno – questo libro è un inno alla chiarezza della vita e dell’amore, così condotto con la struttura botanica di una pianta che

luglio 7, 2011

Nina Maroccolo: “S’IMPALPITI MATERIA –

Cari amici,
ecco il mio primo lavoro importante per le “Edizioni d’Arte e Laboratorio creativo Musidora”.
L’opera è dedicata a Giacomo Manzù e a Inge, moglie e Musa.
Ringrazio per la gentile collaborazione e disponibilità: Inge Manzù; l’Archivio fotografico della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma; Marcella Cossu, Direttrice della Raccolta Manzù di Ardea; Chiara Mutti; il gruppo sinestetico perIncantamento, condotto da Plinio Perilli; tutti gli amici che mi hanno sostenuto durante questa impresa iniziata il marzo scorso.
*
Oggi, 7 luglio 2011, avrà luogo presso la Raccolta Manzù di Ardea, ore 18.00, la consegna del libro-oggetto d’arte “S’IMPALPITI MATERIA – Omaggio a Giacomo Manzù” alla Signora Inge.
So che mi sarete vicini in amicizia e luminosa condivisione.
Con stima ed affetto prodondi, vostra
Nina Maroccolo

by nina maroccolo

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FotoOGGETTOMANZU’

luglio 6, 2011

Scritte sugli angoli: Alessandro Marconetti – Antologia dell’assenza

Lo incontrò in uno di quei giorni
in cui il grigio del cielo
si confonde con il verde dei giardini.

Alessandro Marconetti – ANTOLOGIADELL’ASSENZA

da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico

luglio 4, 2011

Giacomo Sferlazzo: Per ricordare i migranti morti in mare e chiedere l’apertura di un corridoio umanitario

 

Per ricordare i migranti morti in mare e chiedere l’apertura di un corridoio umanitario

di Giacomo Sferlazzo

Associazione culturale Askavusa

Lampedusa (AG) 92010

Via Giovanni Verga n1

askavusa@gmail.com

http://askavusa.blogspot.com/

 

Dal 1988, sono almeno 15.760 i morti nel Mediterraneo ; uomini , donne, bambini e anziani che cercano di trovare in Europa una condizione migliore e invece troppo spesso trovano una tragica fine. Queste persone non vengono quasi mai ricordate e ancor peggio non si evita la morte di

luglio 3, 2011

Giacomo Maria Leoni: Fotocronaca di un riscontro d’aria (con nota critica di Doris Emilia Bragagnini)

Steven Daily

La sensazione più facilmente “registrabile”, la prima a investire dal punto di vista percettivo alla lettura dei testi di Giacomo Maria Leoni, è una condizione di sfasamento, disorientamento, dovuto alla continua alternanza dei piani di riferimento: spazio/tempo, tu/io, fuori/dentro la propria interiorità. Continua alternanza, nella contratta ricerca di un punto combaciante di senso, dove attraverso il dettato poetico, la “denuncia” della mancanza di risposta, di appiglio, avviene per sottrazione del dettaglio, omessa ma strutturalmente resa fortemente attraverso una logica speculare di ribaltamento dell’idea, dell’identificazione in sé ma anche in altro da sé, dell’’osservare/si alla ricerca di un “valore” unico, misura
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luglio 1, 2011

Giorgio Brunelli: Porn

*

http://neobar.wordpress.com/2011/12/10/giorgio-brunelli-de-sprofondis/

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