ricordate i morti ma ricordateli vivi
agorà senza l'assillo delle correnti
Al mio paese il 25 aprile i più vecchi (oramai sempre più pochi) ricordano la morte di Roseo il partigiano, uno dei più bei ragazzi trucidato proprio il giorno della Liberazione da un gruppo di tedeschi in fuga.
Qui se vuoi leggerlo il mio racconto ispirato a quel ragazzo e al suo amore.
http://falconieredelbosco.splinder.com/post/23738403/le-statuine-del-partigiano
abele…
grazie!
t’abbraccio
simy
Quanto ci voleva!
Grazie, Abele.
c.
“ODIO GLI INDEFFERENTI”
“Ricordiamoli vivi”, “restiamo umani”
grazie Abele!
Bentornato.
Grazie!
al tipo bisognerebbe ricordare che è meglio il “comunismo” che il consumismo…magari un Comunismo mai realizzato nel mondo fin’ora ma….(tratto dal commento ci C.B.).
saluto!
Grazie Abele per questo post così necessario nel nostro momento storico.
Oggi non ho fatto altro che pensare ai così detti IMI (Internati Militari Italiani), giovani di immenso coraggio che la storia ha trattato malissimo! Ricordiamoli! ricordiamoli! E mi sorge urgente una domanda: riusciremmo noi a sopportare e ad affrontare quello che hanno affrontato loro con lo stesso coraggio? Cerco la risposta, almeno nel mio caso, e non riesco a trovarla. Non so, mi sembra così immenso il loro sacrificio che in confronto io mi sento una piccola cellula spersa.
Cinzia
RESISTENZA, sempre..