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Plinio Perilli
HOLLYWOOD ODIOSAMATA – Appunti per una piccola storia della Mecca del Cinema
1 – L’inseguimento degli indiani alla diligenza
Curioso pensare che l’americanissimo John Ford, abbia in fondo ripreso per Ombre Rosse (Stagecoach, 1939, con un indimenticabile John Wayne, e fior d’attori e caratteristi) lo spunto d’un famoso racconto di Maupassant, “Boule de Suif” – che qui sarebbe poi la prostituta disprezzata dai compagni di viaggio, e che li salverà poi tutti col suo sacrificio… E comunque, altro che western come genere facile!…
“Romanzo, senza dubbio, con tutti i suoi caratteri di ricerca psicologica e letteraria, può dirsi Ombre rosse, il nuovo film di John Ford.” – l’incorona Ennio Flaiano in una recensione del dicembre ’40 – “Eccoci davanti ad un film in cui l’ombra di de Maupassant si sposa a quella di un












![stagecoach[1]](http://neobar.files.wordpress.com/2011/03/stagecoach1.jpg?w=370)